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04-01-2011 Uso delle acque contenenti arsenico

Con decisione del 28/10/2010 la Commissione Europea ha concesso deroghe per il parametro Arsenico soltanto per le richieste che fissano il Valore Massimo Ammissibile VMA per l’arsenico a 20 microgrammi/litro.
Ad oggi, fino alla pubblicazione del decreto Interministeriale, che recepisce la decisione U.E. è ancora vigente il VMA di 50 microgrammi/litro.
Con la mancata concessione di deroga da parte della Commissione Europea si stanno riadeguando i piani di intervento che prevedono la realizzazione immediata di impianti di trattamento locali rinviando la realizzazione di nuovi schemi acquedottistici.
Relativamente alla possibilità d’uso delle acque, si rende noto che l’Istituto Superiore di Sanità, in data 30 novembre 2010, ha pubblicato sul suo sito i seguenti indirizzi d’uso:

Concentrazione Arsenico: Tra 10 e 20 microgrammi/litro
Utilizzi: Tutti gli utilizzi per consumo umano, incluso utilizzi potabili, impieghi domestici ed uso alimentare.
Limitazioni d’uso: Reidratazione e ricostituzione alimenti e consumo da parte di bambini (inferiore a 3 anni di età)

Concentrazione Arsenico: Tra 20 e 50 microgrammi/litro
Utilizzi: Tutte le operazioni di igiene personale (incluso lavaggio denti). Tutte le operazioni di igiene domestica. Preparazione di alimenti in cui l’acqua:
- Non sia ingrediente significativo
- Sia a contatto con l’alimento per tempi ridotti e venga per la gran parte rimossa dalla superficie degli alimenti ( es. lavaggio e asciugatura frutta e verdura, etc).

Limitazioni d’uso: Uso potabile, Cottura e ricostituzione alimenti, preparazione di alimenti in cui l’acqua:
- Sia ingrediente significativo
- Sia a contatto con l’alimento per tempi prolungati (es. reidratazione, salamoie, etc.)
Imprese alimentari


Al fine di evitare allarmismi, rendiamo noto il parere elaborato da un Comitato Scientifico. “Con riferimento ad una assunzione giornaliera di 2 litri di acqua da parte di un individuo di 60 Kg di massa corporea, il comitato scientifico conclude i suoi lavori dichiarando che benché le concentrazioni superino i valori stabiliti dalla vigente normativa europea, in base alle evidenze tossicologiche ed epidemiologiche disponibili, il rischio aggiuntivo per tutte le categorie di popolazione esposte sia generalmente tollerabile, indipendentemente dalla fascia di età.
Sulla base della valutazione specifica sui potenziali rischi correlati ad esposizione umana a forme inorganiche di Arsenico, le conclusioni sono che il prolungamento della deroga di ulteriori tre anni per l’acqua destinata al consumo umano con concentrazioni di arsenico fino a 50 microgrammi/litro non rappresenta un rischio aggiuntivo o presenta un rischio aggiuntivo ridotto, per la salute della popolazione adulta, e comunque una concentrazione di Arsenico compresa tra 10 e 20 microgrammi/litro non rappresenta un rischio aggiuntivo secondo il comitato scientifico.
Rimane fermo che particolare attenzione va rivolta nei confronti delle gestanti, dei neonati e dei bambini fino a tre anni, ai quali dovrà essere somministrata acqua con valore di Arsenico di 10 microgrammi/litro”.
Sempre al fine di evitare allarmismi, si precisa ancora che non sono mutate le caratteristiche delle acque del nostro territorio, che la presenza di Arsenico è di natura geologica e che le concentrazioni cui si è fatto sopra riferimento assumono interesse solo se riferite ad assunzione diretta e continuativa di 2 litri di acqua al giorno.
Viceversa non determinano alcun significato in caso di assunzioni occasionali e/o marginali.
La presente nota inviata dalla provincia di Viterbo Assessorato Ambiente, concordata con la ASL di Viterbo e il Gestore Unico, viene inviata a tutti i comuni. La versione integrale della presente nota è a disposizione presso il Comune, ed è pubblicata nel sito internet del Comune di Piansano.

Piansano prelievo 03/12/2009: valore arsenico 19 microgrammi/litro
Piansano prelievo 18/03/2010: valore arsenico 10 microgrammi/litro
Piansano prelievo 09/11/2010: valore arsenico 6 microgrammi/litro

IL SINDACO